Testimonianze

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"L'Iran è pericoloso! Ma dove andate?". Quante volte ci siamo sentiti ripetere frasi simili prima di partire. E infatti siamo stati subito bombardati con arte, natura, cultura, un raffinatissimo artigianato e soprattutto con un'ospitalità commovente, fatta di amicizia, regali ricevuti da persone appena conosciute, cene e pranzi prelibati. Un'ospitalità che non dimenticheremo mai."

Davide Pappalardo - Tourist

"Condivido a pieno il giudizio - condividiamo l' amicizia di Masoud e l' aver viaggiato in Iran ..... non discuto sulla politica del governo ma la gente, quella che ti ferma per strada, quella con cui bevi il tea in piazza, quella con cui si lavora .... é una bellezza e una genuinità rara"

Daniele Borroni - Tourist

"L'Iran è pericoloso! Ma dove andate?" E' vero, queste le frasi più sentite prima di partire ma niente di più infondato. L'unico pericolo in questo paese meraviglioso è quello di attraversare la strada, ma sono bastate poche ore ed un corso accelerato da "torero" e tutto è stato superato. Si un paese meraviglioso ed un popolo affascinante, sembra di essere a casa di amici in cui tu sei l'ospite d'onore e proprio grazie all'amico Masoud Zonouzi Rad che, con tanta pazienza, abbiamo scoperto le bellezze, la storia e la cultura di questo paese. Porca miseria.....bisogna tornarci, Ciaoooo

Fulvio Baccianella - Tourist

Il viaggio che abbiamo fatto in Iran con Masoud è stato un arricchimento dello spirito e dei sensi ; ci ha mostrato un bellissimo mondo di cultura, di storia, di architettura, di paesaggi, ma soprattutto di umanità. Dagli antichi poeti alle grandi dinastie e ai giovani di oggi con le loro aspettative, il loro desiderio di una vita più libera , consapevoli e orgogliosi della loro cultura e storia così importanti e grandiose e la loro naturale simpatia e curiosità verso gli altri. A Mousad vanno i nostri complimenti per la bravura, competenza e simpatia per come ci ha condotto attraverso questa magnifica esperienza. Grazie da tutti noi

Vanna Brugioni - Tourist

Masoud ciao....Volevo ringraziare te e i tuoi collaboratori per la squisita e grande professionalità nel l'accompagnarci alla scoperta di una meravigliosa Persia vi ricorderò sempre con grande affetto ciao bravi bravi bravi.

Jolanda Bolzoni - Tourist

“Ma sei pazza!”…. “Te le vai proprio a cercare!”…Questi alcuni dei commenti che sono stati fatti quando ho annunciato agli amici che sarei andata in Iran. Altri si sono limitati a sorridere, quasi a voler dire “Sei sempre la solita incosciente!”. Con questi “benevoli auspici” sono partita e, inutile dirlo, alla fine qualche timore lo avevo anch’io. Il dubbio che, forse, il mio scarso senso del pericolo, questa volta, mi avesse fatto un brutto scherzo! I timori, però, si sono dissolti subito, fin dal primo giorno, in giro per Teheran e, poi, in aereo, fin giù ad Ahwaz, a ripercorrere millenni di storia, partendo da Choqa Zanbil e passando per Susa, Bishapur, Persepoli, Nasq –e- Rostam, Pasargade, nomi che evocano antichi imperi e personaggi storici come Alessandro Magno, Dario, Serse, Ciro il Grande…..Ed ancora, città come Shiraz, Yazd, Esfahan, che da sole valgono un viaggio! Incontrare una cultura diversa, splendide architetture e paesaggi! Mangiare ottimi cibi! Ridere! Sì, perché abbiamo anche riso tanto! Incrociare le persone per strada, soprattutto i tanti giovani, che ci fermavano per salutarci, chiederci da dove venivamo, fare una foto insieme, scambiare due chiacchiere, condividere i propri sogni! Fino al grande senso di ospitalità da spingere una madre ad invitarci alla festa di matrimonio della propria figlia! Ed infine, la grande disponibilità, gentilezza e competenza di Masoud, che da semplice guida iraniana si è subito trasformato nell’amico iraniano che ci accompagnava attraverso la bellezza e la ricchezza del suo paese! Grazie a lui, ai suoi collaboratori e a tutti i miei compagni di viaggio, che hanno reso indimenticabile il mio soggiorno in Iran!

Maria-Vittoria Schettino - Tourist

Eccomi finalmente ! Volevo ringraziarti per la bellissima esperienza condivisa con altri 8 compagni di viaggio in giro per il tuo bellissimo paese : l'Iran o come amo io chiamarlo la Persia nome molto più romantico e che mi ricorda un mondo magico..... Paesaggi bellissimi con siti eccezzionali di una storia che abbiamo amato ai tempi della scuola e che tu sei riuscito a farci riamare ancora di più con le tue spiegazioni, i tuoi coinvolgimenti e la tua "parlantina". Complimenti, un italiano ottimo e sempre molto preciso. Ci hai tenuto compagnia per dieci giorni condividendo con noi l'entusiasmo della scoperta delle bellezze paesaggistiche, e perchè no della bontà dei cibi. Un apprezzamento per tutta l'organizzazione del tour, trasporti, alberghi e accoglienza. Un viaggio che raccomanderò ai miei amici e conoscenti ricordando loro che, come giustamente dicevi tu: l'unica cosa pericolosa in Iran è attraversare la strada. ma quello che ti da supera ogni aspettativa. Grazie ancora per tutto e chissà, perchè no, speriamo in una prossima occasione magari per visitare il resto di questo paese meraviglioso.ù Ciao ciao

Luisa Bertini - Tourist

La guida Masoud ci ha accompagnati alla visita delle bellezze di questo meraviglioso paese. E' stata un'esperienza bellissima e interessante, grazie alla sua professionalità e la capacità di raccontare la Storia di questi luoghi che ha ridestato in noi la voglia, una volta ritornati a casa, di ristudiarla più approfonditamente. Auguro a tutti di poter provare un'emozione simile alla nostra nel visitare questo paese. Grazie, Masoud

Orietta e Alfonso - Tourist

"Come donna sapevo che sarebbe stata una esperienza. Nel bene o nel male sapevo che sarei rientrata diversa. E così è stato… Tanto l’allarmismo prima della partenza…. I rischi… per una donna… in un posto così… copriti bene… stai attenta… non esagerare… All’una di notte all’arrivo stanchissima, coperta dal mio velo che mal si addice al mio essere emiliana, vedo passare una bellissima ragazza… un paio di pantaloni attillatissimi, un viso meraviglioso, trucco perfetto e un sorriso da costringerti a guardarla. Questo è stato il primo istante… ma poi il tutto si è ripetuto. Sono rimasta incredula dalla bellezza dell’architettura sulla quale mi ero preparata, ma che mai avrei pensato mi potesse fermare il cuore . Sono rimasta basita nel vedere la bellezza delle donne iraniane, le bocche morbide ed la loro pelle ambrata. Sono rimasta ammaliata dall’accoglienza della gente, uomini donne bambini che ci invitavano per sorseggiare un bollente tea con loro, per offrirci un pezzo di torta o per fare una foto insieme. Raramente come turista in un posto così lontano dalla nostra cultura non ho sentito di disturbare .. In Iran non solo non abbiamo disturbato .. ma siamo stati la ventata di energia che gli Iraniani tanto sperano di respirare Siamo stati accompagnati da una bellissima coppia MasoudZenuozi e la moglie; attraverso i loro giovani occhi abbiamo vissuto un’esperienza magnifica.. non solo da turisti.. ma da amici.. Il confronto culturale, religioso, umano era inevitabile e quotidiano e mi ha lasciato più ricca. Il racconto di chi c’era, di chi crede, di chi vuole, di chi spera… non ha paragone con nessuno degli scritti, dei video che ci arrivano attraverso i canali ufficiali. Abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano, di vedere, di respirare una realtà così diversa da quella che ci aspettiamo avvolti dal nostro essere occidentali…. Una realtà non perfetta ma senz’altro migliorabile.. in quanto vissuta da persone che credono nel futuro pur amando il loro passato. Ho amato l’essere donna delle DONNE… sicuramente non entusiaste delle regole imposte.. Bellissime, eleganti e sensuali seppur coperte…forse perché coperte… un linguaggio a noi donne occidentali ormai sconosciuto.. Riservate e timide come la loro cultura esige… ma forti, battagliere e orgogliose… Vorrò tornare in Iran…. Non ho vissuto abbastanza…" .

Grazia Ferretti - Tourist

ciao sono vittoria volevo ringraziarti x la bella esperienza di viaggio vissuta insieme al gruppo di Gabrio alla.scoperta del tuo splendido paese .ho ancora negli occhi i colori , i volti della gente incontrata x strada i sorrisi dei giovani la dignità degli anziani ! a chi ha dei preconcetti nei confronti del tuo paese continuo a dire che si sbagliano .bisogna venire e vedere con i propri occhi grazie ancora

maria vittoria Semeraro - Tourist

Buongiorno Masud. Sono Maria Limonta, del gruppo Brevivet di pochi giorni fa. Da un punto di vista tecnico, direi che la giornata a Teheran è risultata un poco pesante ed alla fine del pomeriggio credo che nessuno avesse troppo interesse nei tappeti del museo. Ma questo vale per qualunque città: 3 musei in un giorno solo anche se diversi, sono un po' difficili da digerire...Forse al posto del museo dei tappeti si poteva visitare la residenza dello scià... Circa il cibo c'era una certa monotonia, mi chiedo se non è possibile variare di più i menù Per il resto direi che abbiamo avuto il tempo e il modo di vedere bene le bellezze del tuo Paese Sono rimasta molto piacevolmente sorpresa dalla gente, che non mi aspettavo così cordiale anche perchè c'è una generale idea di "pericolo" legata a questo viaggio che non ha nessun motivo di essere. Chissà magari riesco a tornare... Grazie di tutto, oltre che come guida anche della tua disponibilità E' stato proprio un bel viaggio Buona continuazione a te!

Maria Emanuela Limonta - Tourist

Siamo tornati in Italia da pochissimi giorni ed è molto difficile tentare di spiegarti cosa pensiamo del tuo paese: abbiamo ancora il cuore e gli occhi pieni di immagini di una bellezza e grandezza davvero straordinarie e di sicuro non siamo in grado di dirti cosa ci ha colpito di più. Ci è piaciuto tutto quello che ci hai fatto visitare e che abbiamo apprezzato ancora di più perché l’abbiamo visto anche con gli occhi di chi è orgoglioso del proprio paese ed è contento di mostrarlo agli altri. Già da alcuni anni pensavamo all’Iran come meta di un nostro nuovo viaggio, ma lo facevamo con un certo timore perché, accade spesso, noi occidentali guardavamo ai paesi del medio oriente come un unico grande paese dove a prevalere erano attentati, guerre, chiusure mentali … Così, quando è stato il momento di organizzarlo, alcuni dei nostri soliti compagni di avventura si sono tirati indietro lasciandosi vincere da pregiudizi e da informazioni troppo superficiali. Per fortuna noi non ci siamo lasciati scoraggiare e abbiamo deciso di partire aggregandoci ad un altro gruppo. Il viaggio è stato bellissimo, indimenticabile e resterà per sempre nel nostro cuore e nella nostra mente. A questo punto saremmo pronti a rifarlo subito, magari allargando la visita ad altre città che abbiamo escluso per mancanza di tempo. Abbiamo scoperto un paese del tutto inaspettato, ricco di testimonianze del passato, moschee e palazzi grandiosi che ci hanno lasciato stupefatti per la grandiosità delle forme e delle decorazioni , giardini e fontane straordinari. Quando ci capiterà di sentir parlare o di rivedere tutte queste bellezze in qualche immagine proveremo un tuffo al cuore nel pensare di averle visti per davvero! Ma a colpirci è stata anche la gente del tuo paese perché ci ha accolto col sorriso e un’apertura che noi non avevamo assolutamente pensato possibile. Proprio per la generalizzazione dei mezzi di informazione, forse ci spettavamo di incontrare un popolo oppresso e angosciato per la situazione economica e politica vissuta nel passato più o meno recente. Ci sbagliavamo e di tanto!!!!! Ci ha molto colpito la voglia di vivere nelle strade, nelle piazze e nei giardini da parte delle persone, soprattutto donne, ragazze e bambini/e: si capiva che quella era anche la loro casa e che ci stavano bene (da noi, come viene buio, ci chiudiamo in casa e non c’è più nessuno in giro, a parte gli extracomunitari che però se ne stanno fra di loro). Ci è sembrato di cogliere nelle persone la capacità di vivere il tempo con quella tranquillità che noi abbiamo perso, presi come siamo dall’idea che bisogna fare in fretta, fare presto e così viviamo sempre tutti di corsa e non abbiamo quasi più il tempo di scambiarci un saluto, un sorriso o di chiederci come stiamo. A noi l’idea di metterci seduti in un giardino pubblico per fare un pic-nic e stare in compagnia ad attendere la sera non viene proprio più in mente. Certo ci siamo resi conto che anche da voi ci sono aspetti più problematici: il traffico spaventoso delle città, il non rispetto delle regole della strada (avevi ragione a dire che l’unico pericolo esistente in Iran era attraversare le strade), l’isolamento delle zone tra una città e l’altra (noi abbiamo città e paesi uno attaccato all’altro), la povertà di alcuni quartieri, l’evidenza della mancanza di fabbriche e laboratori in grado di dare lavoro a tutti… Ci sbagliamo? Non ci permettiamo certo di dare giudizi. Stare in un paese per pochi giorni non aiuta certo a capire tutto e forse la nostra è solo una lettura molto superficiale che non corrisponde a verità. Ti chiediamo scusa se, in qualche modo, le nostre osservazioni possano dispiacerti. Noi siamo tornati innamorati dell’Iran e di ciò che ci ha offerto e abbiamo intenzione di parlarne al meglio a chi ce ne chiedesse informazioni. Un affettuoso abbraccio

Mario e Vanda - Tourist

Caro Masoud , I giorni passano ma il ricordo dell'Iran è sempre intenso, e con il tempo è un po' come il vino buono;migliora, diventa più bello. A parte i tempi che erano a volte un po' compressi, che si sarebbe voluto potersi soffermare di più a osservare parlare comperare, tutto mi è piaciuto. Unica tappa che forse non rimetterei nel viaggio e sostituirei con qualcosa di diverso è quella di Pasargade. Mi è piaciuta la natura, i monumenti, le mosche, le città, il cibo che vorrei poter cucinare di nuovo così leggero profumato gradevole. Mi hanno interessato i discorsi che tu hai fatto durante le trasferte che ci hanno illustrato in modo esauriente la vita nel tuo paese. Mi hanno commosso le persone così aperte e desiderose di contatto, con il piacere di farsi fotografare assieme a noi. Sono stati importanti e illuminanti i momenti con il mullah a Qom, tanto diverso da come dall'esterno la gente potrebbe immaginarselo. Quando parlo con i conoscenti svizzeri non manco di sfatare le idee errate che più o meno tutti hanno riguardo all'Iran! Sabato andrò a Milano a visitare l'Expo e se appena non ci sono code troppo lunghe andrò nel padiglione dell'Iran poi ti racconterò. Come gli altri miei amici ho voglia di tornare per conoscere meglio il tuo paese visitando luoghi che non abbiamo potuto ammirare. Ti auguro tanta fortuna e ogni bene. Un abbraccio

Elena Calderari - Tourist

Buongiorno Masoud Con un po’ di ritardo…ma il tran tran di tutti i giorni era già li pronto ad aspettarmi appena scesa dal pullman che ci riportava verso Brescia. Spero che tu ti sia goduto (o ti stia ancora godendo) un po’ di meritato riposo con la tua famiglia. Grazie innanzitutto per la disponibilità e la pazienza, davvero tanta, in generale mi siete sembrati un popolo paziente e la pazienza è davvero una grande virtù, che qui decisamente scarseggia. Con il rientro ne ho approfittato per riprendere dalla libreria Persepolis che mi era stato regalato anni fa e che confesso avevo trovato poco interessante, ho ancora qualche pagina da leggere, che tengo lì per averlo vicino ancora un po’, congedarsi da un libro che mi ha appassionato è sempre un po’ triste…vorrei che Marjane potesse accompagnarmi ancora per qualche giorno. Ci ho ritrovato tante delle cose che ci hai raccontato anche se sembra impossibile vedendovi oggi (sembrate così sereni nonostante tutto) che possiate aver vissuto così di recente momenti così terribili, forse a ricordarlo anche a noi turisti sono soprattutto i manifesti dei martiri della guerra. Ti ringrazio sinceramente per come ci hai accompagnato in questo viaggio, nonostante mi sia molto mancato il poter passare più tempo in mezzo alla gente (ma con un viaggio “organizzato” è davvero difficile…ho un po’ sofferto i tempi stretti di alcune giornate, il sali-scendi dal pullman, ma soprattutto l’auricolare, nonostante sia indubbiamente utile credo sia un autentico “ammazza-emozioni”, ho cercato di tenerlo spento il più possibile) e sarei rimasta ad Esfahan ancora una settimana. La speranza è quella di ritornare e ritrovarvi ancora un po’ più liberi, mi ha molto sorpreso accorgermi che ciò che mi ha più emozionato di questo viaggio non sono state le rovine di Persepoli, ma il poter stare per un po’ in un Paese così affascinante ed accogliente, che a me fa pensare al futuro con tanto ottimismo per voi! In bocca al lupo a te e a tutta la tua famiglia

Denise Paghera - Tourist

Caro Masoud, volevo ancora ringraziarti tanto per aver reso il mio viaggio così gradevole ed interessante. Mi ha fatto molto piacere ascoltare i tuoi racconti e scoprire di più sulla cultura e la situazione politica iraniana. Come già ti avevo detto non amo tanto scrivere ma mi faceva piacere dirti quanto avessi apprezzato il viaggio ed è stato bello averti come guida. In tutti quei giorni sei sempre stato carino e sorridente ed è una qualità che apprezzo molto nelle persone! Se dei miei amici volessero mai fare un viaggio in Iran gli darò più che volentieri il tuo nominativo e magari chissà ci rivedremo in Italia. Grazie ancora di tutto!

Elisabetta Betta Mazza - Tourist

Ciao! Ecco come promesso la mia email. Ci ho messo un po' a scriverla perchè sono super impegnata con l'università e gli esami, ma meglio tardi che mai! Il viaggio in Iran mi è piaciuto veramente tanto, ci sono troppe cose che mi sono piaciute per elencarle ma uno dei miei posti preferiti è sicuramente stata la moschea Nasir ol Molk a Shiraz, per fortuna sei stato così gentile da portarci al mattino presto e abbiamo potuto vedere i fantastici effetti delle vetrate illuminate. Ho molto apprezzato il fatto che tu ci abbia portato a vedere cose fuori programma, erano tutte notevoli ed interessanti, ed era tutto organizzato in modo perfetto! Non eravamo mai di fretta, avevamo il tempo di goderci le visite e ascoltare le tue spiegazioni e tutte le curiosità che ci raccontavi come la storia di quel colore giallo particolare delle piastrelle della moschea che era poi stato usato da un famosissimo stilista iraniano. Questi dettagli rendevano tutto più bello ed interessante! Ho imparato anche molte cose sulla situazione politica iraniana in questo viaggio grazie alle tue spiegazioni e questo mi ha fatto molto piacere, è stato bello vedere così tante antichità ma allo stesso tempo ascoltando i tuoi racconti di attualità ho potuto interessarmi di più al presente, è stato un mix fantastico. Per concludere volevo ringraziarti per essere stato sempre gentile, disponibile e simpatico! Le tue spiegazioni erano sempre interessanti e mai noiose, inoltre eri sempre paziente anche quando insistevo per fare cose non programmate o per rimanere più del previsto in certi posti. E' stato bello conoscerti, facci sapere se mai passerai da Torino! A presto!

Carola Aureli - Tourist

Grazie Masoud per la bellissima settimana trascorsa assieme visitando la magnifica Persia. Un caro saluto

Anna Cerutti - Tourist

Grazie per i bei momenti passati insieme. Cercherò di raccontare a tutti della calda ospitalità del popolo iraniano.

Donatella - Tourist

Ho gli occhi pieni di immagini bellissime! Esperienza indimenticabile! Grazie x averci accompagnato con professionalità e delicatezza, grazie x la grande conoscenza e simpatia!!!

Elena Canonica - Tourist

Mi Associo a tutti i bei messaggi di ringraziamento! Davvero sono stati giorni indimenticabili e i ricordi sono stampati nell'anima come i bassorilievi nelle pietre persiane! Gabrio Masoud i compagni hanno contribuito , hanno il merito di aver ancora di più dato smalto brillantezza a tutto quanto

Elena Calderari - Tourist

Anch'io voglio ringraziare tutti per i bellissimi giorni passati insieme e condivido in pieno i complimenti che avete espresso a Gabrio e Massud. A Massud i complimenti anche per la popolazione iraniana che è stata la "scoperta" più bella in questo viaggio. Buona giornata a tutti!

Limonta Maria - Tourist

un sincero grazie a masoud " il contemporaneo " x la sua professionalita . viaggio da mille e una notte ed un grazie a voi compagni di viaggio arrivederci a presto

Semerario vittoria - Tourist

Anche se vi confesso che il ritorno e' stato dolce ed emozionante quasi come la partenza, e' stato un viaggio meraviglioso in un paese caldo ed avvolgente che ha un che' di fatato ed un popolo dai sorrisi inaspettatamente aperti e generosi. Spero davvero di poterci tornare prima o poi! A Masoud, Gabrio e a tutti voi compagni di viaggio un grazie sincero, a presto

Denise Paghera - Tourist

Dopo il rientro non possiamo che rimpiangere le bellissime giornate in Iran. Un particolare ringraziamento a Masoud e Gabrio per averci guidato alla scoperta di un paese così meraviglioso. Un caro saluto a tutti i compagni di viaggio.

Mario, Vanda, Luigi, Lucia, Pietro e Vanda - Tourists

Ciao Massoud siamo appena atterrati e gia vorrei ritornare. Che brutta malattia ho contratto, la nostalgia dell' Iran Speriamo di guarire U un abbraccio

Alessandro - Tourist

Rimettendo piede in Italia basta un attimo per capire che la magia è finita, quella magia che solo un paese come l’Iran può offrire. Personalmente ho scelto questa meta conscia già di tutto ciò che mi aspettava, desiderosa di scoprire e di emozionarmi, impaziente di vivere sensazioni che si sono prospettate oltre ogni immaginazione. Gli accesi colori di una moschea nel cuore della vibrante Esfahan, i travolgenti profumi floreali che salgono nella notte di Shiraz, gli scenari altalenanti di torride valli e ghiacciati deserti, i ricordi degli antichi splendori di grandi civiltà che riaffiorano a Persepoli, i paesaggi mozzafiato che si dominano dalle più alte torri del vento di Yazd, i gesti inaspettati, commoventi e avvolgenti delle persone, gli sguardi ricchi di curiosità di un popolo fiero che ancora oggi non ha smesso di combattere, i momenti unici che mai altrove potrete vivere. Masoud è il migliore interprete del suo paese, è solo grazie a lui che ci siamo addentrati non solo nei luoghi ma anche nella mente e nel cuore dell’Iran. Una guida preparata ed esperta certo, ma mai scontata, mai banale e mai sintetica!!! Riuscire a trasferire la passione e l’amore per la propria terra in ogni spiegazione, ogni chiarimento e ogni “barzelletto” non è cosa da tutti; difficilmente potrete trovare una persona migliore che vi guidi alla scoperta delle meraviglie nascoste della Persia. Andate e innamoratevi di un paese ma soprattutto di persone unici al mondo.

Caterina Veneroso - Tourist

Ciao Masoud E' stato un viaggio straordinario, sorprendente, illuminante, magico. L'Iran e' un paese magnifico, caldo, accogliente, sconfinato, pieno di energie positive. Mi sono goduta i panorami, i sorrisi delle ragazze che ho fotografato, il cibo, il team dell'autobus, tutti i nostri compagni di viaggio che certo non erano persone banali. Per me è stato un viaggio importante perché ha significato tagliare il cordone ombelicale con la mia vita precedente e grazie a questo distacco poter cominciare una vita nuova. Seguo molto il discorso tra Occidente e Medio Oriente, mi appassionano le religioni in cui vedo una radice comune e sono convinta che le fronde islamiche possano essere calmate dalla presa di posizione dei paesi moderati di ambo le parti. Se potrò intervenire per facilitare il rapporto tra Iran e Italia, ne sarò felice. E poi ci sei tu, caro Masoud, che con passione ci hai raccontato storia vita e miracoli del tuo paese. Ho voglia di approfondire la mia conoscenza dell' Iran e continuare a fotografare i suoi volti ed i suoi colori. E' tutto Un abbraccio e a presto

Marina Aliverti - Tourist

Caro Masoud Ti mandiamo un breve commento del viaggio che abbiamo fatto insieme in Iran. Il programma è stato molto interessante sia da un punto di vista storico/culturale che naturalistico. La variante di Kerman ci ha permesso di vedere posti bellissimi come la cittadella di fango di Rayen, il favoloso Giardino del Principe e i paesaggi desertici con le aspre montagne. Siamo stati affascinati da Persepoli e dalla Tomba di Ciro. L’organizzazione è stata perfetta.Ottimi tutti gli alberghi e i ristoranti. Piacevolissime le “sorprese” La tua guida è stata molto apprezzata; oltre alle esaustive spiegazioni ci hanno fatto molto piacere la tua generosità e il tuo sorriso. Un'unica osservazione, almeno dal nostro punto di vista, i pranzi dovrebbero essere più veloci e leggeri, limitati al self-service e lasciando i piatti tradizionali per la sera Speriamo di rincontrarci presto. Un affettuoso saluto.

Mattia e Noemi - Tourist

Un viaggio in Iran : mondo sconosciuto , terra antica e sofisticata che evoca antichi ricordi di storia studiata al liceo , le imprese di Ciro e Dario, le rovine di Persepoli... La realtà supera ogni aspettativa ,restiamo incantati davanti a un'architettura magnifica, panorami mozzafiato, bazar , caravanserragli ,le miniature di Esfahan ,l'arte antica dei tappeti, la raffinatissima gastronomia con cibi che ci ricordano la nostra Sicilia, gelato al gusto di zafferano, banchi di frutta traboccanti melograni ,le foto dei martiri della guerra su tutte le strade per ricordare il sacrificio di tanti giovani durante la guerra. In questo percorso di conoscenza dei paese e dei suoi abitanti abbiamo la fortuna di essere guidati da Masoud che con i suoi racconti sulla sua personale esperienza ,sulle tradizioni e le feste principali del paese riesce a suscitare in tutti noi il desiderio di tornare Grazie a Masoud, a Carla ed a tutti i compagni di un viaggio indimenticabile.

Valeria e Marcello - Tourist